Assistenti Vocali Casa

Ristruttura casa, crea valore!

Gli assistenti vocali casa sono il futuro: quante volte abbiamo sentito dire questa frase? A prima vista piccoli e veramente poco ingombranti, i dispositivi che permettono il loro utilizzo possono veramente rivoluzionare un ambiente.

Che si tratti di una casa, dove probabilmente trovano il loro massimo sfruttamento, o di un ufficio o perché no, anche di un negozio, gli assistenti vocali permettono di avere il controllo in ogni momento di un gran numero di funzioni. Ciò si traduce in un’interazione diretta con l’impianto di domotica della nostra abitazione, in una valorizzazione massima di quello che è stato definito Internet of Things.

Amazon Alexa e Google Assistant sono oggi probabilmente quelli più conosciuti (e diffusi): conosciamoli meglio, cercando di capire cosa sono, come funzionano e cosa permettono di fare. Se stai pensando di passare alla domotica o vuoi semplicemente saperne di più, sei nel posto giusto. Lasciaci un commento per maggiori informazioni sui nostri servizi di ristrutturazione dei tuoi impianti oppure compila il nostro modulo se desideri ricevere un preventivo personalizzato gratuito e senza impegno.

Assistenti vocali casa: cosa sono

Google Home

Il mercato degli assistenti vocali casa ha conosciuto la propria esplosione nel 2018, anno in cui sono stati resi accessibili al grande pubblico. Aziende come Amazon e Google infatti hanno lanciato, a prezzi piuttosto contenuti, dei dispositivi che promettevano un’interazione continua per svolgere un gran numero di funzioni utilizzando solamente una connessione Internet e… la propria voce.

Gli assistenti vocali infatti sono “semplicemente” dei software di intelligenza artificiale presenti in specifiche componenti hardware. La loro tecnologia è in grado di comprendere il linguaggio umano, fornendo poi risposte pertinenti o eseguendo i comandi richiesti. I primi assistenti vocali home hanno trovato spazio sugli smartphone (presente Siri su iPhone?), per essere poi incapsulati all’interno di alcuni dispositivi, diciamo, fissi.

Parliamo degli smart speaker (Amazon Echo Dot per Alexa e Google Home), degli altoparlanti pensati e progettati per un uso domestico, dalle dimensioni contenute e dal design accattivante. Proprio quest’ultimo è stato uno dei punti di forza per la diffusione degli assistenti vocali, dal momento che l’estetica essenziale ma al tempo stesso moderna rende questi dispositivi adatti a un grande numero di scelte di arredamento. Il secondo punto di forza, invece, è il prezzo: gli smart speaker hanno un costo veramente accessibile, tanto che molte persone ne hanno comprato uno anche solamente per provare questa nuova tecnologia. Il potenziale massimo, però, si esprime con l’integrazione con un impianto di domotica.

Come funziona un assistente vocale?

Scendiamo per un attimo sul piano tecnico della questione. L’assistente vocale si basa sul machine learning, che permette al software di avviare una procedura di autoapprendimento. L’obiettivo è quello di mettere in moto un’ottimizzazione continua e progressiva del proprio sistema e di quello in cui opera, consentendo di avere sempre una risposta adeguata alle richieste dell’utente.

L’intelligenza artificiale dell’assistente vocale riesce a sintetizzare il comando vocale in bytes (il “linguaggio delle macchine”), così da comprenderlo e fare poi il percorso inverso. Gli algoritmi interni permettono al dispositivo di memorizzare le varie richieste ricevute, per restituire poi le risposte calcolate come più appropriate.

Come funzionano gli smart speaker

Amazon Echo Dot 3

Dal punto di vista strutturale, questi dispositivi sono piuttosto semplici. La parte hardware, quella fisica, è composta da una cassa audio, un microfono, una scheda per la connessione Wi-Fi e un cavo di alimentazione. Il nucleo è dato dalla parte software, rappresentata dall’assistente vocale stesso, basato su intelligenza artificiale e algoritmi di machine learning. Ciò, in estrema sintesi, fa sì che il dispositivo riesca a riconoscere il linguaggio umano e le richieste dell’utente, agendo di conseguenza.

Quindi lo schema prevede un contenitore, lo smart speaker, all’interno del quale è installato un assistente vocale. La configurazione di uno di questi altoparlanti intelligenti è veramente semplice e alla portata anche delle persone meno avvezze alla tecnologia. È sufficiente, dopo aver collegato il dispositivo alla corrente, connetterlo alla rete Wi-Fi domestica seguendo le istruzioni presenti. Da qui sarà necessario sincronizzare le app necessarie all’interazione e, una volta effettuata la procedura di riconoscimento vocale, potremo partire.

Questa procedura è fondamentale per fare in modo che l’assistente riconosca solo la nostra voce (o quella dei nostri famigliari o colleghi), in modo che eventuali ospiti o estranei non possano interagire erroneamente con il sistema. Una volta terminato il setup, sarà sufficiente pronunciare la parola di attivazione dell’assistente, seguito dalla richiesta: “Alexa, che tempo farà domani?” oppure “Ok Google, accendi il climatizzatore”.

Assistenti home: a cosa servono?

Sono diverse le necessità che possono essere soddisfatte dagli assistenti virtuali, da quelle più semplici fino a quelle più innovative. Vediamole più nel dettaglio, ricordandoci che parliamo di funzioni universali svolte sia dagli Echo che contengono Amazon Alexa, che dagli speaker Google Home che montano Assistant, per finire ovviamente con gli HomePod di Apple che sfruttano Siri.

Fornire informazioni, aggiornamenti e notizie in tempo reale

Probabilmente è la funzione più semplice, basata sull’utilizzo dei motori di ricerca. Sarà sufficiente fare una domanda diretta all’assistente vocale, il quale la analizzerà e avvierà una ricerca in rete per fornire poi la risposta migliore. Parliamo, ovviamente, di aggiornamenti in tempo reale: il risultato di una partita in corso, le ultime notizie di cronaca, anche locali, oppure le notizie sul traffico o sul meteo.

Riprodurre musica o video

Gli smart speaker possono sfruttare il proprio altoparlante, spesso di buona qualità, per riprodurre musica attraverso i principali servizi di streaming (come Spotify). In alternativa, in presenza di un impianto di domotica integrato, l’ordine impartito può avviare la riproduzione attraverso le casse del sistema installato nel nostro ambiente, per una diffusione totale con il massimo della qualità. Un collegamento con una smart tv (anche se a volte godono di sistemi vocali proprietari), invece, permette di riprodurre il video che avremo selezionato.

Gestione del tempo e delle attività

Con la nostra voce potremo impostare sveglie, timer, promemoria: l’assistente vocale ci avviserà poi al momento giusto, evitandoci di dimenticare i nostri impegni. Sarà come avere un segretario virtuale sempre a nostra disposizione. Lo stesso segretario che si occuperà di ricordarci le scadenze segnate nella nostra agenda virtuale, ma ci potrà anche aiutare con la lista della spesa, annotando sempre ciò che gli diremo.

Controllo e gestione degli elettrodomestici

Creando un impianto integrato basato sulla domotica, non potranno mancare gli elettrodomestici smart. Una volta predisposti, sarà possibile gestirli con la nostra voce, controllandone accensione, spegnimento, modalità d’uso e così via. Dal forno alla smart tv, dai robot aspirapolvere fino ai moderni robot da cucina, avremo tutto pronto ad obbedire ai nostri comandi.

Controllo dei sistemi di sicurezza

Hai fretta di uscire di casa e non trovi il telecomando per inserire l’antifurto? Con lo smart speaker non sarà un problema: basterà impartire il comando di inserimento e la casa sarà istantaneamente protetta dal sistema di vigilanza che avrete installato.

Gestione dell’illuminazione

Veniamo ora alla parte divertente. Una volta erano le luci che si attivavano battendo le mani, ora tutti possiamo avere l’illuminazione della casa sotto il controllo della nostra voce. Ovviamente, oltre allo speaker, sarà necessario che anche il sistema di illuminazione sia smart. In questo modo, attraverso la connessione in rete, sarà possibile decidere accensione, spegnimento, intensità e spesso anche il colore delle stesse luci, in ogni stanza.

Controllo del clima

Anche qui, nessun bisogno di gestire l’ennesimo telecomando. Con l’assistente vocale potremo impostare accensione, spegnimento ed anche temperatura dei nostri climatizzatori o dei termosifoni, decidendo anche quando avviare i sistemi di purificazione dell’aria.

La casa del futuro? È possibile grazie a Renov Haus

Renov Haus è un’azienda che si occupa di ristrutturazioni residenziali e commerciali, accompagnandoti passo dopo passo nella trasformazione dei tuoi ambienti. Affidandoti a noi sarai nelle mani di esperti dell’edilizia, dai progettisti fino al personale tecnico e agli operai. Possiamo aiutarti a realizzare i tuoi sogni, dando nuova vita ad ogni ambiente e rendendolo all’avanguardia grazie agli impianti di domotica che possono funzionare in simbiosi con gli assistenti vocali.

Pensa: avrai l’opportunità di gestire tutta la tua casa, il tuo ufficio, il tuo negozio solamente con i comandi vocali. Niente più bisogno di avere un telecomando per ogni cosa, tutto si riduce al mezzo di comunicazione essenziale per natura: la voce. Seguiremo le tue esigenze, indirizzandoti lungo il percorso verso le scelte di design più adatte ai tuoi ambienti, mantenendo sempre al primo posto la funzionalità e la qualità dei materiali.

Inoltre, ristrutturando avrai diritto ad accedere ad alcuni incentivi su base cantonale per le opere indirizzate all’efficientamento energetico dell’abitazione o dei locali. Ridurrai i consumi, le emissioni e anche le spese.

Lasciaci un commento allora se hai bisogno di maggiori informazioni sui nostri servizi di ristrutturazione, oppure compila il nostro modulo se desideri fissare un appuntamento per una consulenza o una perizia gratuita, senza impegno.

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