Come Cambiare Pavimenti Fai Da Te 3 Consigli Utili

Scritto il Febbraio 1st, 2021 at 12:49 pm

Rifare i pavimenti fai da te è una di quelle operazioni che possono essere portate a termine anche in autonomia, a patto di seguire le procedure corrette e prendere le dovute precauzioni. Mettiamo le cose in chiaro fin da subito: serve investire tempo, nello studio dei nostri ambienti, dei materiali e degli utensili che dovremo utilizzare e, ovviamente, nell’intervento vero e proprio.

Infatti non è detto che uno stesso materiale sia universalmente valido, quindi dovremo valutare con attenzione se nel nostro caso sia meglio posare delle piastrelle, utilizzare un laminato oppure ancora un pavimento flottante. In questa guida affronteremo allora il primo caso, andando ad analizzare la procedura per rimuovere le piastrelle con il fai da te e successivamente provvedere alla posa del nuovo pavimento, sempre in autonomia.

Cercheremo di capire se questa strada sia effettivamente conveniente o se non possa invece valere la pena affidarsi all’aiuto di un professionista, valutando pro e contro. Come rifare i pavimenti fai da te, quindi?

  • Rimuovere le piastrelle
  • Posare le nuove piastrelle
  • Confronto tra fai-da-te e lavoro professionale

Iniziamo!

Rifare i pavimenti fai da te: rimuovere le piastrelle

Nel momento in cui decidiamo di rimuovere delle piastrelle (siano esse di ceramica, porcellana, pietra e via dicendo) dobbiamo mettere in conto tutti gli aspetti negativi dell’intervento. Si tratta infatti di un lavoro caotico, lungo, rumoroso e fisicamente stancante.

Ciò non impedisce però di provare a farlo in autonomia, a patto di avere a disposizione tempo, energie e materiali giusti. Talvolta può capitare di avere le piastrelle posate direttamente su una lastra di cemento, cosa che facilita i lavori perché è possibile rimuovere direttamente la lastra e sostituirla in toto. Quello che analizzeremo però sarà il caso di un pavimento posato direttamente su un piano di cemento, quindi fisso.

I preparativi

Il primo consiglio è quello di prepararti adeguatamente, indossando abiti resistenti e spessi a sufficienza per proteggerti da eventuali schegge. Meglio non lasciare nessuna zona scoperta, avendo cura di indossare anche guanti in pelle e degli occhiali protettivi.

Non tralasciare di proteggere anche le orecchie in fase di demolizione e smantellamento, perché il rumore può diventare letteralmente assordante. Inoltre, è utile indossare anche delle ginocchiere dal momento che gran parte del tempo dovrai stare a contatto con il pavimento per rimuovere le piastrelle.

Attenzione, prima di iniziare a rimuovere le piastrelle ci sono due accorgimenti fondamentali, per salvaguardare te e i tuoi ambienti. Il primo è quello di accertarti che nella pavimentazione non sia presente amianto. Questo materiale infatti veniva spesso utilizzati nelle costruzioni edili in Ticino precedenti al 1990: una sua scorretta gestione o un errato smaltimento comportano un alto rischio di diffusione nell’aria di fibre cancerogene, oltre ad essere punibili con sanzioni che possono raggiungere importi anche molto elevati.

Contattaci al 058 255 03 55 o compila il nostro modulo per un sopralluogo gratuito per rilevare la presenza di amianto in casa tua.

La seconda cosa da fare è quella di sigillare la stanza il più possibile, coprendo tappeti, mobili e ogni cosa presente negli ambienti vicini, per evitare di rovinarli o sporcare oltremodo.

La demolizione

Per spaccare le piastrelle hai diverse opzioni. La più semplice e al tempo stesso faticosa è quella di utilizzare una mazza per colpire e frantumare la mattonella, rimuovendone poi i frammenti. Le alternative più costose prevedono di affittare un macchinario, come un raschiatore a motore o uno scalpellatore elettrico, per rimuovere le piastrelle con meno fatica (e maggiori costi). Attenzione, inoltre, perché in quanto macchinari professionali vanno maneggiati con molta cautela per evitare infortuni o danni agli ambienti.

Una volta iniziato lo smantellamento, basterà far leva sulle piastrelle che vengono man mano liberate. Puoi utilizzare uno scalpello con una leva lunga oppure una spatola, picchiettandone il manico con un martello.

Terminata questa operazione, ciò che ti resta da fare è raccogliere i frammenti rimasti, indifferentemente con una scopa o un aspirapolvere.

Rifare i pavimenti fai da te: posare le piastrelle

Se il passaggio precedente era tutto sommato facile, per quanto fisicamente impegnativo, ora le cose si complicano un po’. Non c’è bisogno infatti solo della forza, ma serviranno anche precisione e molta attenzione.

La preparazione

A partire dalla fase di preparazione, in cui dovrai utilizzare un detergente acido (muriatico o di altro tipo) per pulire la superficie di posa. Una volta asciutto, verifica che il pavimento sia integro e privo di crepe. Nel caso in cui invece dovessero essercene, provvedi a stuccarle per chiudere le fessure.

Una volta che lo stucco sarà asciutto, dovrai verificare che il “piano di lavoro” sia perfettamente liscio, perché altrimenti le piastrelle si romperebbero. In caso di necessità, puoi livellare la superficie, dopo averla nuovamente pulita. Terminato questo step, potrai passare a impermeabilizzare il pavimento. Il consiglio è quello di usare dei sigillanti specifici a base di silicati, perché riescono a permeare la superficie e agire al di sotto di essa.

Predisporre le piastrelle

Usa un gesso per tracciare sul pavimento il disegno delle piastrelle che andrai a posare, in modo da avere un’indicazione sul numero di piastrelle che dovrai mantenere integre e una guida per quelle da tagliare e modellare. L’utensile più diffuso è un tagliapiastrelle, che consente di ottenere tagli nitidi e definiti in maniera piuttosto semplice, a patto di avere una mano abbastanza ferma da seguire il disegno effettuato.

Una volta pronte le piastrelle, è il momento di preparare l’adesivo: diversi tipi di piastrelle richiedono adesivi diversi, pertanto la scelta va fatta sulla base delle indicazioni del fornitore delle piastrelle stesse. Solitamente gli adesivi riportano indicazioni precise e accurate per la preparazione, che risulta quindi piuttosto semplice. Attenzione solo con le dosi, dal momento che questo adesivo tende a indurirsi abbastanza rapidamente.

Lo strumento utilizzato per stendere l’adesivo è il frattazzo dentato: anche in questo caso è importante individuare quello della misura corretta, in modo da eseguire il lavoro alla perfezione.

La posa delle piastrelle

Una volta steso l’adesivo, è il momento di posare le piastrelle. Utilizza le crocette che ti sono state fornite per posizionarle in maniera equamente distanziata, seguendo il disegno che avevi tracciato con il gesso. L’ideale sarebbe posizionarle alla perfezione fin da subito, evitando di doverle poi spostare una volta posate per non inficiare sulla tenuta dell’adesivo o rischiare di frammentare la piastrella.

Man mano che prosegui con la posa, pulisci le piastrelle con uno straccio leggermente bagnato, così da rimuovere residui di adesivo che sarebbero ben più difficili da eliminare una volta asciutti. Una volta che avrai coperto la superficie del pavimento, dovrai aspettare che l’adesivo si asciughi.

Sistemare le fughe

Sei quasi in dirittura d’arrivo. Ora è il momento di applicare lo stucco per le fughe: anche qui in linea generale dovrai seguire le istruzioni presenti sulla confezione, prendendoti tutto il tempo necessario a coprire l’intero pavimento. In questo caso, meglio applicarne un po’ di più che un po’ di meno: verifica non vi siano buchi e pulisci il materiale in eccesso utilizzando nuovamente uno straccio umido. Ripeti nuovamente l’operazione fino ad aver stuccato tutte le fughe. Al termine dovrai ripassare le piastrelle con uno straccio umido (però pulito) in modo da togliere l’alone che si sarà formato. Una spatola a questo punto risulta molto utile per rimuovere eventuale stucco in eccesso dalle fughe.

Devi scegliere con cura lo stucco di cui hai bisogno: se le fughe sono ampie (> 3 mm) allora sarà meglio puntare su un prodotto contenente sabbia, che agisce da rinforzante. In caso contrario si potrà prendere uno stucco base, facile da stendere anche dove le fessure sono ridotte. Su piastrelle in marmo è meglio mantenere le fughe inferiori ai 3 millimetri, per poter utilizzare uno stucco senza sabbia che altrimenti righerebbe inevitabilmente il materiale.

Ultimo passo: l’impermeabilizzazione. Come ultima cosa sarà necessario applicare il sigillante, per preservare le fughe dallo sporco ed evitare allo stesso tempo la proliferazione di muffe.

Rifare i pavimenti fai da te o no?

Come Cambiare Pavimenti Fai Da Te

Come abbiamo avuto modo di vedere, rifare i pavimenti fai da te è un intervento che può essere sicuramente eseguito, a patto di seguire una procedura lunga e impegnativa. Non c’è quindi solo la fatica fisica della rimozione, prima, e della posa, poi: serve anche molto tempo da impiegare per procurarsi i materiali, dopo aver valutato con cura quelli più adatti al nostro caso.

Il rischio di sbagliare, purtroppo, è sempre dietro l’angolo: il consiglio è quello di avventurarti nel fai da te solo se sei consapevole di quello che stai per fare e hai il tempo e le energie necessarie. Iniziare un lavoro per poi lasciarlo a metà, fare un lavoro in maniera superficiale, sbagliare i materiali sono tutti casi frequenti di persone che hanno provato a risparmiare, trovandosi poi a spendere più di quanto avrebbero fatto, solo per rimediare ai propri errori di inesperienza. Non sempre, quindi, chi meno spende meglio spende.

Di conseguenza, consultare un professionista dovrebbe essere sempre un passo obbligato. Senza nessun vincolo, senza impegno, ascoltare l’idea di una ditta competente su progetto e realizzazione è sempre un’occasione di apprendimento costruttivo. Con Renov Haus, per esempio, potrai avere una consulenza gratuita e un sopralluogo tecnico nel giro di pochi giorni. In questo modo avrai il tuo preventivo e potrai valutare in autonomia se la spesa può valere la comodità e la sicurezza di affidarti ad un professionista o se preferisci rimanere sulla strada del fai da te.

Contattaci al 058 255 03 55 o compila il nostro modulo se desideri saperne di più sui nostri servizi di ristrutturazione dei tuoi pavimenti: i nostri professionisti sono sempre a tua disposizione.

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