Amianto in Casa Cosa Fare? 3 Cose Da Sapere

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Amianto in casa? Quando preoccuparsi e quali sono i rischi?

L’amianto è un materiale altamente pericoloso che si nasconde in molte costruzioni di una certa età. Si tratta di una sostanza il cui potenziale nocivo si esprime solo in determinate condizioni, derivanti nella maggior parte dei casi da un’errata lavorazione del materiale.

Per questo motivo è fondamentale che tutte le operazioni di ristrutturazione e rimozione di piastrelle o degli strati di eternit presenti vengano portate avanti da tecnici specializzati. Come avremo modo di vedere, infatti, i rischi del maneggiare in maniera errata l’amianto sono elevati e confermati già da tempo dalla letteratura scientifica.

Sebbene già dal 1990 la legislazione svizzera abbia applicato una severa normativa che ne vieta l’uso, è possibile che in molte case e costruzioni industriali antecedenti sia ancora presente. Quindi, se hai il dubbio che la tua abitazione o il tuo luogo di lavoro possa rientrare tra queste, contattaci per una perizia gratuita, senza alcun impegno.

Se invece hai già la certezza di dover effettuare un intervento di rimozione dell’amianto, puoi compilare il nostro modulo di contatto per avere a costo zero un preventivo per la tua ristrutturazione.

Per qualsiasi dubbio non esitare a chiedere un opinione ai nostri esperti. Scrivici subito un commento, ti risponderemo in modo assolutamente gratuito.

Amianto in casa, rimozione e bonifica amianto

Iniziamo con una breve spiegazione: l’amianto (o asbesto) è un gruppo di fibre minerali, usato con frequenza tra gli inizi del 1900 e il 1990 come componente per molti materiali edili. Tale scelta si spiega con l’elevata capacità isolante e coibentante del materiale, oltre che di resistere a fuoco, calore e acidi.

La sua pericolosità è praticamente nulla finché gli strati di eternit sono adeguatamente isolati all’interno degli altri materiali di costruzione. Il problema si pone quando ci si trova davanti a situazioni di deterioramento che, vista l’elevata friabilità dei minerali, rilasciano nell’aria fibre cancerogene.

Si capisce quindi fin da subito come, prima di avviare delle procedure di ristrutturazione su un edificio, sia fondamentale effettuare un’approfondita perizia per rilevare la presenza di amianto. Gli scenari principali sono due:

  • come prima cosa capiamo che in determinate circostanze non è assolutamente consigliabile affidarsi al fai-da-te, proprio per le competenze richieste nel maneggiare certi materiali;
  • in secondo luogo, questi accertamenti consentono agli operai incaricati della ristrutturazione di prendere eventualmente tutte le misure per lavorare in sicurezza.

Amianto in casa, quali sono gli edifici coinvolti?

Anche se, come abbiamo visto, il suo uso è stato piuttosto diffuso lungo tutto il ventesimo secolo, per il territorio svizzero gli osservati speciali sono gli edifici costruiti tra il 1950 e il 1970. In questo periodo infatti le aziende del settore hanno progressivamente cessato l’uso di isolamenti in eternit, in seguito a misure sempre più rigide imposte dalla Suva.

Non per questo vanno trascurati quelli sorti negli anni successivi, anzi: tutte le costruzioni precedenti al 1990 andrebbero sottoposte a perizia per verificare la presenza di amianto e lo stato di usura dei materiali.

Esistono determinate strutture all’interno degli edifici dove è più probabile rinvenire coperture in eternit e che quindi richiedono maggiore attenzione. Parliamo di:

  • rivestimenti per pavimenti, pareti e soffitti;
  • tetti, facciate e finestre;
  • impianti elettrici;
  • isolamenti, impianti di riscaldamento e tubature.

Spesso infatti tracce di amianto sono rinvenute all’interno di intonaci e colle, oltre alle più note lastre di copertura usate su tetti e pensiline. Attenzione anche ad alcuni pannelli antincendio e alle fiorerie in fibrocemento, che potrebbero contenere il materiale.

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Rimozione e bonifica amianto: i rischi per la salute

rimozione e bonifica amianto

Essere consapevoli della presenza di amianto nella propria abitazione o negli edifici che si frequentano abitualmente per lavoro è un atto fondamentale di tutela della salute, propria e degli altri. Al di là dei progetti di ristrutturazione, che potrebbero coinvolgere modifiche strutturali e quindi sollevare un grande quantitativo di fibre tossiche, anche i lavori più piccoli portano con sé un potenziale rischio.

Basti pensare all’eventualità di forare con un trapano un muro contenente rivestimenti in eternit, con la conseguenza di spargere nell’aria impercettibili residui minerali. In assenza delle adeguate protezioni, anche in piccole concentrazioni inalare polvere di amianto può favorire l’insorgere di malattie respiratorie anche gravi.

La sostanza infatti è stata riconosciuta come cancerogena, con un’elevata incidenza sulla formazione di mesotelioma e carcinoma polmonare. Esistono numerosi studi scientifici a supporto, emersi nel corso del tempo, che hanno certificato come dall’esposizione all’insorgenza della malattia possono trascorrere fino a 40 anni.

Esistono diversi gradi di urgenza dell’intervento di bonifica. Si parlerà di impellenza maggiore in quei casi in cui la presenza di questi materiali rappresenta un pericolo concreto per la salute delle persone. Il riferimento è alla presenza di forme di amianto floccato, perché altamente friabile. Opportune verifiche inoltre permetteranno di stabilire lo stato di usura di superfici e materiali, per stabilire con certezza la misura in cui le persone rischiano di entrare in contatto con le sostanze nocive.

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Rimozione e bonifica amianto: come rimuoverlo

amianto come rimuoverlo

Così come sono necessarie specifiche misure e competenze per individuare e smaltire l’amianto dalle strutture, allo stesso modo non è possibile affidarsi al fai-da-te per lo smaltimento.

I rifiuti contenenti amianto (come possono essere i pannelli di copertura rimossi da un tetto) rimangono altamente nocivi. Serviranno quindi adeguate misure di protezione da adottare per lo smaltimento, seguendo le disposizioni di legge. In questo caso, la normativa di riferimento comprende:

  • l’Ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti;
  • l’Ordinanza sul traffico di rifiuti;
  • le norme cantonali vigenti.

Secondo quanto emanato, rimane necessario affidarsi a dei professionisti in grado di separare e gestire materiali di tale pericolosità in maniera conforme ai requisiti di legge. Esistono infatti tecniche specifiche per l’inibizione delle fibre minerali nocive, che vengono adottate a seconda dei casi.

Le tipologie di intervento più comuni sono la rimozione, l’incapsulamento e il confinamento. Nel primo caso il problema viene eliminato alla fonte e in maniera definitiva, a fronte però di un elevato rischio di contaminazione da parte dei lavoratori coinvolti e alla necessità di uno smaltimento in discariche predisposte.

Con l’incapsulamento si provvede a rivestire i materiali incriminati con vernici apposite, che riducono il rischio di volatilità delle fibre minerali. In questo caso però il trattamento ha una durata di 10 anni, non è applicabile in tutti i casi e richiede controlli periodici dello stato dei lavori. Il confinamento, in disuso al giorno d’oggi, permette di sigillare e confinare l’ambiente in cui è presente l’amianto, utilizzando uno sbarramento che dovrà sottostare a manutenzione e controlli nel corso del tempo.

Amianto in casa? Ristruttura in sicurezza con Renov Haus

Se anche la tua casa rientra nel profilo descritto, puoi valutare la possibilità di effettuare una perizia per l’individuazione di materiali nocivi. A meno di ristrutturazioni effettuate dopo il 1990, infatti, è molto probabile che gli impianti isolanti contengano tracce di amianto.

Una verifica dello stato di usura dei materiali allora diventa fondamentale per la tutela della salute tua e di tutte le persone che vivono nello stesso edificio. Al di là di un apparente integrità strutturale, infatti, l’elevata friabilità dell’amianto costituisce un rischio da non sottovalutare.

Quello che puoi fare è affidarti a dei professionisti del settore, per chiedere una consulenza gratuita che possa risolvere ogni tuo dubbio prima di intraprendere qualunque tipo di ristrutturazione.

Amianto in casa, hai ancora qualche dubbio su questo argomento? Puoi lasciare un commento nella sezione dedicata: saremo subito da te, pronti a rispondere a ogni tua domanda sull’argomento.

Se vuoi invece informazioni sul nostro servizio di perizia edile per interventi di rimozione e bonifica da amianto, non devi fare altro che compilare il nostro modulo. In pochi minuti riceverai tutte le valutazioni del caso, stilate da un esperto del nostro team tecnico.

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